Festa della musica nella sala da concerto


Informazioni sull'evento
Descrizione
Come momento clou della «Festa della Musica», esploriamo i confini della musica classica: la suonatrice di corno alpino Lisa Stoll, insieme alla Swiss Orchestra, presenterà brani di Mozart e melodie svizzere, mentre la violinista Yuki Hirano darà il meglio di sé con la virtuosistica «Fantasia su Carmen» e un’opera neoclassica. Il concerto si svolge nell’ambito della «Festa della Musica», durante la quale, nel corso della giornata, esibizioni di vari generi riempiono di musica Andermatt Reussen. SUL PROGRAMMA Friedrich Nietzsche, filosofo e filologo tedesco, scrisse nel 1888 uno dei pamphlet più taglienti e divertenti della storia della musica. Il pamphlet riguarda il suo ex amico Richard Wagner, un tempo molto stimato. Ed è un’affascinante eufemismo quando Nietzsche inizia la prefazione del suo resoconto di quasi sessanta pagine con: «Mi concedo un piccolo sollievo.» Infatti, in «Il caso Wagner. Un problema di musicisti», egli smonta il compositore e la sua musica secondo tutte le regole dell’arte – o forse, in questo contesto, sarebbe più appropriato dirlo in modo un po’ più schietto: senza pietà? Il suono dell’orchestra sarebbe «artificiale» e «brutale», l’arte di Wagner un trucco di magia, Wagner stesso un «saggio serpente a sonagli»: «È il maestro delle mosse ipnotiche, fa cadere anche i più forti come tori». Come controesempio positivo Nietzsche – l’intenditore direbbe: proprio lui – cita l’opera «Carmen» di Georges Bizet. Qui l’ex fervente wagneriano, ascoltandola, non solo diventa un «filosofo migliore», ma addirittura un «uomo migliore». Descrive la musica come leggera, amabile, ricca, serena. Non «suda»: l’aria bizetiana è – per così dire – secca, pura e limpida; la musica simboleggia un ritorno alla «natura, alla salute, alla serenità, alla giovinezza, alla virtù». Ma cosa c’entra tutto questo con il concerto della Swiss Orchestra? Innanzitutto, con la «Fantasia su Carmen» di Franz Waxman per violino e orchestra d’archi, le melodie più belle dell’opera di Bizet vengono portate sul palcoscenico da concerto. E non è solo questo a rallegrare il filosofo. Infatti, anche gran parte del resto del programma potrebbe soddisfare l’idea di Nietzsche di buona musica (che – per inciso – nelle sue prime opere era ben diversa), poiché si tratta di brani legati alla natura, allegri e giovanili: Si tratta innanzitutto di due brani ispirati alla natura, «Alp-Sommer» di Hans-Jürg Sommer e la «Sinfonia Pastorella» di Leopold Mozart, per l’insolita formazione composta da corno alpino (Lisa Stoll) e orchestra d’archi. Le «Due melodie nordiche» per orchestra d’archi di Edvard Grieg sono caratterizzate dalla musica popolare norvegese e da un’armonia profonda e suggestiva. Il concerto per violino di Alexey Shor (solista: Yuki Hirano) unisce passaggi virtuosistici a un’allegria giovanile. L’atmosfera è completamente diversa nell’«Adagio for Strings» di Samuel Barber, che è stato votato dagli ascoltatori della BBC come il brano di musica classica più triste. – Ma un piccolo contrappunto del genere non farà certo male alle orecchie di Nietzsche. Lisa Stoll, corno alpino Yuki Hirano, violino Swiss Orchestra Lena-Lisa Wüstendörfer, direzione PROGRAMMA: EDVARD GRIEG Due melodie nordiche per orchestra d’archi op. 63 LEOPOLD MOZART Sinfonia Pastorella in sol maggiore per corno alpino e orchestra d’archi HANS-JÜRG SOMMER «Alp-Sommer» per corno alpino e orchestra d’archi op. 222 ALEXEY SHOR Concerto per violino n. 6 «Carpe Diem» FRANZ WAXMAN Fantasia su Carmen per violino e orchestra d’archi SAMUEL BARBER Adagio per archi Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.
Preisinformation
105.00 / 90.00 / 75.00 / 60.00 / 45.00 CHF I bambini, gli alunni, gli apprendisti e gli studenti (fino a 30 anni) hanno diritto a uno sconto del 50% su tutti i biglietti a prezzo intero.
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Come momento clou della «Festa della Musica», esploriamo i confini della musica classica: la suonatrice di corno alpino Lisa Stoll, insieme alla Swiss Orchestra, presenterà brani di Mozart e melodie svizzere, mentre la violinista Yuki Hirano darà il meglio di sé con la virtuosistica «Fantasia su Carmen» e un’opera neoclassica. Il concerto si svolge nell’ambito della «Festa della Musica», durante la quale, nel corso della giornata, esibizioni di vari generi riempiono di musica Andermatt Reussen. SUL PROGRAMMA Friedrich Nietzsche, filosofo e filologo tedesco, scrisse nel 1888 uno dei pamphlet più taglienti e divertenti della storia della musica. Il pamphlet riguarda il suo ex amico Richard Wagner, un tempo molto stimato. Ed è un’affascinante eufemismo quando Nietzsche inizia la prefazione del suo resoconto di quasi sessanta pagine con: «Mi concedo un piccolo sollievo.» Infatti, in «Il caso Wagner. Un problema di musicisti», egli smonta il compositore e la sua musica secondo tutte le regole dell’arte – o forse, in questo contesto, sarebbe più appropriato dirlo in modo un po’ più schietto: senza pietà? Il suono dell’orchestra sarebbe «artificiale» e «brutale», l’arte di Wagner un trucco di magia, Wagner stesso un «saggio serpente a sonagli»: «È il maestro delle mosse ipnotiche, fa cadere anche i più forti come tori». Come controesempio positivo Nietzsche – l’intenditore direbbe: proprio lui – cita l’opera «Carmen» di Georges Bizet. Qui l’ex fervente wagneriano, ascoltandola, non solo diventa un «filosofo migliore», ma addirittura un «uomo migliore». Descrive la musica come leggera, amabile, ricca, serena. Non «suda»: l’aria bizetiana è – per così dire – secca, pura e limpida; la musica simboleggia un ritorno alla «natura, alla salute, alla serenità, alla giovinezza, alla virtù». Ma cosa c’entra tutto questo con il concerto della Swiss Orchestra? Innanzitutto, con la «Fantasia su Carmen» di Franz Waxman per violino e orchestra d’archi, le melodie più belle dell’opera di Bizet vengono portate sul palcoscenico da concerto. E non è solo questo a rallegrare il filosofo. Infatti, anche gran parte del resto del programma potrebbe soddisfare l’idea di Nietzsche di buona musica (che – per inciso – nelle sue prime opere era ben diversa), poiché si tratta di brani legati alla natura, allegri e giovanili: Si tratta innanzitutto di due brani ispirati alla natura, «Alp-Sommer» di Hans-Jürg Sommer e la «Sinfonia Pastorella» di Leopold Mozart, per l’insolita formazione composta da corno alpino (Lisa Stoll) e orchestra d’archi. Le «Due melodie nordiche» per orchestra d’archi di Edvard Grieg sono caratterizzate dalla musica popolare norvegese e da un’armonia profonda e suggestiva. Il concerto per violino di Alexey Shor (solista: Yuki Hirano) unisce passaggi virtuosistici a un’allegria giovanile. L’atmosfera è completamente diversa nell’«Adagio for Strings» di Samuel Barber, che è stato votato dagli ascoltatori della BBC come il brano di musica classica più triste. – Ma un piccolo contrappunto del genere non farà certo male alle orecchie di Nietzsche. Lisa Stoll, corno alpino Yuki Hirano, violino Swiss Orchestra Lena-Lisa Wüstendörfer, direzione PROGRAMMA: EDVARD GRIEG Due melodie nordiche per orchestra d’archi op. 63 LEOPOLD MOZART Sinfonia Pastorella in sol maggiore per corno alpino e orchestra d’archi HANS-JÜRG SOMMER «Alp-Sommer» per corno alpino e orchestra d’archi op. 222 ALEXEY SHOR Concerto per violino n. 6 «Carpe Diem» FRANZ WAXMAN Fantasia su Carmen per violino e orchestra d’archi SAMUEL BARBER Adagio per archi Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.
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105.00 / 90.00 / 75.00 / 60.00 / 45.00 CHF I bambini, gli alunni, gli apprendisti e gli studenti (fino a 30 anni) hanno diritto a uno sconto del 50% su tutti i biglietti a prezzo intero.
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Informazioni di contatto
- Andermatt Music
- Bärengasse 1, 6490 Andermatt, Schweiz





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