Passo dell'Oberalp - Fellilücke - Andermatt
Il Miglior Periodo dell'Anno
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Descrizione
L’escursione parte dal Passo dell’Oberalp. La salita alla Fellilücke dura circa 1h15. Qui si trovano campi di neve residua ancora fino a tarda estate. Dalla Fellilücke vale la pena voltarsi indietro verso il Passo dell’Oberalp per godersi il panorama mozzafiato.
Un sentiero roccioso scende poi leggermente fino all’idilliaco lago Lutersee. Un antico sentiero lastricato, realizzato dall’esercito, prosegue quasi in linea retta fino allo Stöckli. Qui gli escursionisti possono godere di una splendida vista sul parco eolico. La discesa attraversa il bosco protettivo del Chilchenberg, ricco di fiori, e passa accanto a mucche al pascolo fino ad Andermatt.
L’escursione comprende diversi luoghi energetici. Questi si concentrano all’inizio, a metà e alla fine del percorso e in alcuni casi hanno addirittura le caratteristiche di luoghi curativi. Ciò che li accomuna è che sono tutti luoghi ideali per ricaricare le energie. Per questo può capitare che gli escursionisti, alla fine del percorso, rimangano stupiti dal fatto che l’escursione non li abbia realmente stancati.
L’escursione parte dal Passo dell’Oberalp. La salita alla Fellilücke dura circa 1h15. Qui si trovano campi di neve residua ancora fino a tarda estate. Dalla Fellilücke vale la pena voltarsi indietro verso il Passo dell’Oberalp per godersi il panorama mozzafiato.
Un sentiero roccioso scende poi leggermente fino all’idilliaco lago Lutersee. Un antico sentiero lastricato, realizzato dall’esercito, prosegue quasi in linea retta fino allo Stöckli. Qui gli escursionisti possono godere di una splendida vista sul parco eolico. La discesa attraversa il bosco protettivo del Chilchenberg, ricco di fiori, e passa accanto a mucche al pascolo fino ad Andermatt.
L’escursione comprende diversi luoghi energetici. Questi si concentrano all’inizio, a metà e alla fine del percorso e in alcuni casi hanno addirittura le caratteristiche di luoghi curativi. Ciò che li accomuna è che sono tutti luoghi ideali per ricaricare le energie. Per questo può capitare che gli escursionisti, alla fine del percorso, rimangano stupiti dal fatto che l’escursione non li abbia realmente stancati.






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